Insegnante: Kate Mitchell

Le mie origini sono inglesi ma ho scelto di vivere in Italia 23 anni fa.

Nel 1996 ho conseguito la qualifica per insegnare inglese come una lingua straniera al Hammersmith&West London College in Gran Bretagna. Nello stesso anno ho cominciato a lavorare come insegnante alla British School in via Montenapoleone, nel cuore di Milano. Nel 2000 ho fatto il grande passo verso l’ indipendenza diventando libera professionista con il mio portfolio di clienti.

Oramai sono 20 anni che insegno inglese in diverse aziende a Milano, progettando corsi di Business English ad hoc per clienti come Esteé Lauder, Monte Paschi di Siena, Milan Fashion School e molti altri, da stilisti di moda ai commercialisti. In più, lavoro anche come traduttore per l’Università Cattolica di Milano ma anche per l’editoria.

Per me, l’aspetto più bello del mio lavoro di insegnante è vedere le persone acquisire sicurezza e scioltezza nel parlare, mi gratifica moltissimo. Saper parlare una seconda lingua ti da una marcia in più nella vita e io sono felice di accompagnare i miei clienti nel loro percorso.

Posso dire che la musica fa parte del mio bagaglio culturale – ho passato la mia adolescenza, negli anni ottanta, comprando dischi e andando ai concerti. Registravo i programmi dalla radio sulle cassette per poi riascoltarle mille volte. Ovviamente cercavo di imparare i testi.

C’è un forte legame tra la lingua inglese e la musica, gran parte della musica che viene ascoltata e suonata in Italia o viene dalla Gran Bretagna o dagli Stati Uniti. Un italiano che vuole cantare una canzone in inglese deve sapere 2 cose, la prima è saper pronunciare correttamente le parole e la seconda è capire il testo in modo di interpretare al meglio il senso della canzone.

la lingua inglese si presta maggiormente per la scrittura di alcuni pezzi per la sua struttura grammaticale, più semplice rispetto all’italiano e permette di pronunciare le parole con maggiore fluidità e naturalezza nel cantato rispetto alla lingua italiana e offre più flessibilità, caratteristica interessante per la maggior parte di cantanti, musicisti e cantautori.